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giovedì 6 novembre 2014

Cupole

Il gioco è semplice. Trovate uno dei tanti punti panoramici che la città offre, individuate nel caotico e immenso panorama il particolare, riconoscetelo e raccontatelo.  Questa volta siamo saliti sui terrazzi dell'antico monastero che ospita l'università " Suor Orsola Benincasa, la titolare di questo antico luogo.  Si trova sul corso Vittorio Emanuele, a metà tra il centro città e la collina di San Martino. La veduta, anche in una giornata di foschia dove il Vesuvio quasi scompare, sicuramente vi lascerà a bocca aperta. Dopo la forte emozione iniziale, cominciate a vedere quanto conoscete la città. Noi lo abbiamo fatto, questa volta, individuando le tantissime cupole spesso nascoste, che caratterizzano il panorama cittadino. O individuando monumenti che spiccano dal tessuto urbano e che diventano  punti di riferimento per orientarsi in un "viaggio" sulla città.


si guarda il panorama avendo alle spalle la Certosa di San Martino che domina su gran parte della città. Da un anno assieme al cuore pixellato messo in occasione del festival del bacio che spunta tra il verde.



si guarda dalla sinistra, lato monti , verso destra lato mare. Qui vediamo il cupolino, tutto a sinistra, dell'osservatorio astronomico a Capodimonte. Mentre a destra la Torre/palazzo Palasciano. 

si continua sul centro storico

il Vesuvio coperto dalla foschia, 



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la foschia copre anche Capri.

Dopo la panoramica generale andiamo nel particolare. Qui vediamo a sinistra la cupola e campanile della chiesa di Santa Maria la Nova.  al centro piazza Bovio

Nel dettaglio sul centro storico quei vediamo al centro in argento la cupola dello Spirito Santo. In argento a sinistra la cupola di san Giovanni Battista alle Monache. A destra ricoperta in colore scuro la cupola della Sapienza.  Dietro un viadotto della tangenziale e ancora più indietro l'aeroporto di Capodichino

Da sinistra qui vediamo; in nero col tamburo bianco la cupola della Pietrasanta. Subito dietro nascosta quella di Donnaregina Nuova. Andando verso destra troviamo quella dei Santi Apostili. Nascosta in verde  la cupoletta col lanternino del Purgatorio ad Arco.  Poi quella verde grande dei Girolamini, appena dopo la facciata con la cupola del Duomo. Al centro il campanile del Gesù Nuovo, A destra la torre di Santa Chiara. In basso al centro la cupole di San Nicola alla Carità

Al centro la chiesa di santa Chiara con appena a sinistra il suo campanile. . Da sinistra troviamo la cupola del Duomo,  poi quella di Santa Caterina a Formello. Al centro quella della Pace. Verso destra piccolina in argento quella dei Santi Filippo e Giacomo, subito dopo quella maiolicata di Donnaromita. Tutto a destra la cupola di san Giorgio Maggiore. In alto vediamo il viadotto Fenice col centro polifunzionale dietro  e il colle di Poggioreale. 

Da sinistra  le cupola già citate dei santi Filippo e Giacomo e Donnaromita.  In nero col cupolino bianco la chiesa di san Girogio Maggiore. Al centro  vediamo quella grande dei santi Severino e Sossio con quella in verde di Monteverginella. Dietro la grande cupola dall'Annunziata. Verso destra la facciata e il campanile in restauro della chiesa di sant'Agostino alla Zecca. In basso a destra la cupola di Donnalbina.

nel dettaglio: In verde Monteverginella, appena dietro i Santi Severino e Sossio,  Ancora più indietro la grande cupola Vanvitelliana dell'Annunziata.  Verso destra la chiesa col campanile a torre di sant'Agostino Maggiore o alla Zecca.  Dietro le torri del Centro Direzionale

la stazione marittima al centro e a destra il Maschio Angioino o Castel Nuovo.

un primo piano la stazione Marittima

il Maschio Angioino con la cupola schiacciata della Sala dei Baroni. Dietro il molo Borbonico San Vincenzo.

La cupola e le volte della Galleria Umberto. Al centro la cupola, col particolare lanternino, di Santa Brigida.

La galleria a Sinistra, poi il grosso tetto di Palazzo Reale. Al centro, in bianco, il tetto del teatro san Carlo

Il grosso tetto del teatro San Carlo. Al centro la cupola di San Ferdinando. Verso sinistra il gruppo scultoreo che sovrasta uno degli ingressi della galleria.


La grossa cupola della chiesa di san Francesco di Paola in piazza Plebiscito. Verso destra la cupola della chiesa di santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone

Nella zona "bassa" del centro storico, vediamo la cupola in argento di Donnalbina. Dietro sotto ponteggio la cupola Maiolicata di san Marcellino. Al centro verso destro col lucernaio la cupola  di san Giovanni Maggiore. Appena  dopo la cupola di particolare forma della chiesa dei santi Demetrio e Bonifacio.

Al centro il lanternino Maiolicato della cupola di santa Maria dell'Aiuto. In alto a sinistra la cupola maiolicata di San Pietro Martire.



Il porto di Napoli.  In basso in primo piano i palazzi della "city". 

Ponteggio Plebiscito. Aggiornamento lavori vari.

Negli ultimi mesi nella zona di piazza Plebiscito, centro cittadino di notevole interesse turistico/ culturale, sono stati avviati lavori per il restauro di molti monumenti.  Si comincia col mega ponteggio che avvolge Palazzo Reale, mentre dal lato opposto troviamo la basilica col colonnato di San Francesco di Paola a buon punto con i lavori di restauro. Ancora restando in piazza troviamo le due statue equestri con con il cantiere per la loro  ripulitura sponsorizzato dalla Ferrero.  Ancora troviamo il palazzo della Prefettura, con ponteggio in allestimento. Nella vicina piazza Trieste e Trento troviamo la "fontana del Carciofo" con il restauro offerto dalla ditta "Caffè Moreno". Spostandoci di poco troviamo ponteggi per lavori che riguardano le facciate esterne del "Real Teatro di San Carlo". Dando le spalle all'antico teatro si possono ammirare i mega ponteggi che avvolgono la Galleria Umberto Primo, interessata da lavori in seguito al tragico episodio di qualche mese fa che vide coinvolta la morte di un ragazzo a causa di calcinacci caduti dal monumento.  Di qui si prosegue per via Verdi, dove stanno rifacendo la strada adeguandola al pezzo rifatto qualche anno fa dopo i lavori della Metropolitana.  Mentre qualche giorno fa sono finalmente partiti i lavori per il grande Progetto Unesco Centro Storico cominciando con la chiesa di Santa Maria Assunta dei Pignatelli, primo di trenta interventi al patrimonio artistico.
Fontana del Carciofo. Dietro a destra il prospetto laterale del teatro San Carlo.

la fontanan del Carciofo col cantiere allestito

La fonta verrà restaurata grazie alla Caffè Moreno che sponsorizza i lavori per un importo di novantamila euro.

Ponteggi in allestimento al prospetto laterale di palazzo Reale, confinante con il teatro San Carlo

Ponteggi sul prospetto principale del Teatro San Carlo.

teatro San Carlo.

Laterale del teatro lato giardini di palazzo Reale.

Ponteggi alla facciata principale della Galleria Umberto

Ponteggio in allestimento per la ripulitura delle due statue equestri in piazza Plebiscito

Lavori offerti dalla Ferrero che consistono nella ripulitura dei basamenti dalle scritte vandaliche. 

mercoledì 22 ottobre 2014

Rifacimento via Luca Giordano.

Da qualche giorno è spuntato un cartello che indica i lavori di rifacimento di via Luca Giordano, una delle strade principale del Vomero.  La strada in parte pedonalizzata da un po di anni, aspetta questi lavori che vedono tolti i marciapiedi e livellata la strada come la confinante via Scarlatti. Nuova configurazione e nuovo arredo urbano per una delle principali passeggiate del quartiere collinare. I lavori interesseranno il pezzo di strada compreso tra via Scarlatti e Piazza degli Artisti.

via Luca Giordano nello stato attuale. Marciapiedi e corsia centrale

Stato attuale dei marciapiedi di via Luca Giordano, 

Isola pedonale di via Scarlatti, realizzata negli anni 90

Configurazione di via Scarlatti dopo la pedonalizzazione. Eliminati i marciapiedi e creata una grande passeggita

Anche le strade laterali di via Scarlatti chiuse al traffico, risultano livellate con assenza di marciapiede. 

venerdì 17 ottobre 2014

Nella lista Unesco, sette nuovi monumenti cittadini.

Il centro Storico di Napoli, definito "museo a cielo aperto", dal 1995 diventa patrimonio Unesco.  Dopo il recente ingresso della festa "I Gigli di Nola" dello scorso giugno, adesso nella lista Unesco si aggiungono altri sette monumenti cittadini di notevole importanza che non ricadono nel centro storico inteso come l'area della città Greco/Romana, ma comunque nel perimetro urbano di Napoli.
Diventano così Patrimonio dell'Umanità:

-Museo Certosa di san Martino
-Castel Sant'Elmo ( museo del Novecento)
-Parco e villa Floridiana ( Museo delle ceramiche)
-Orto Botanico
-Villa Comunale
-Villa Rosebery ( residenza Napoletana del Presidente della Repubblica)
-Museo Reggia di Capodimonte.
castel sant'Elmo

Certosa museo di san Martino

Museo Reggia di Capodimonte

Parco della Reggia di Capodimonte

Villa e parco della Floriddiana

Villa e parco della Floridiana

Real Orto Botanico

Villa Comunale
Villa Rosebery

lunedì 13 ottobre 2014

La Street Art per ricordare Edoardo.

Eduardo De Filippo ripreso tra le scene più famose di alcune Sue commedie e impresse nelle saracinesche del Suo Teatro per ricordarne i trent'anni dalla sua morte. E così, la Sua città, lo ha voluto ricordare in chiave street art, con nove giorni di lavoro di Jorit Agoch, famoso graffitista italo-Olandese nato e cresciuto nella città Partenopea.  L'iniziativa rientra in quelle organizzate per il Forum delle Culture.
La street art come abbellimento e arredo urbano, oltre l'arte, in una città dove spesso lo spray viene usato per atti vandalici da finti artisti che oltre la tag non sanno fare altro.
Lo storico teatro "San Ferdinando" comprato da Edoardo De Filippo nel 1948





giovedì 9 ottobre 2014

Restauri alla fontana del Carciofo.

Iniziati  i lavori che vedono coinvolta la fontana del Carciofo, in piazza Trieste e Trento.  La fontana voluta da Achille Lauro negli anni 50, rientra nel progetto "Monumentando Napoli". Si tratta del secondo di 27 monumenti dove sono cominciati i lavori a costo zero per il comune.
Col metodo dello sponsor che applica la pubblicità sui ponteggi durante il periodo di restauro del monumento, la città si ritrova il suo patrimonio artistico rinnovato a costo zero per le casse comunali.

La ditta che sponsorizza i lavori è: Caffè Moreno s.r.l.

segue scheda tecnica elaborata dal comune di Napoli

fontana allo stato attuale. 


fontana sotto ponteggio.